13 febbraio, presso l'IIS L. Spallanzani di Castelfranco Emilia

“Le Religioni ponti di pace: la sfida del dialogo”

L’incontro ha coinvolto attivamente gli studenti.

Si è svolto venerdì 13 febbraio, presso l’IIS L. Spallanzani di Castelfranco Emilia, l’incontro dal titolo “Le Religioni ponti di pace: la sfida del dialogo”, promosso dai Docenti di Religione Cattolica insieme agli studenti e alle studentesse dell’IIS L. Spallanzani.

A moderare l’incontro è stato Giovanni Panettiere giornalista del Quotidiano Nazionale (il Giorno, il Resto del Carlino, la Nazione), che ha guidato il dialogo tra i relatori stimolando domande e riflessioni a partire dall’attualità.

Tra gli ospiti, figure di primo piano del panorama religioso e civile: il cardinale Matteo Maria Zuppi, impegnato da anni nei percorsi di mediazione e pace; Yassine Lafram, Presidente emerito dell’UCOII, attivo nel dialogo tra comunità islamica e società italiana; e il sindaco di Castelfranco Emilia, Giovanni Gargano, che ha sottolineato il valore delle istituzioni locali nella promozione della coesione e del confronto costruttivo.

“Nell’attuale contesto globale, segnato dalla presenza di numerosi conflitti armati e tensioni internazionali, è emerso in diverse classi, un bisogno educativo”, rileva il prof. Davide Attesti, “la necessità di promuovere percorsi educativi orientati alla cultura della pace, del dialogo e della speranza, che favoriscano atteggiamenti di rispetto, cooperazione e gestione non violenta dei conflitti, trasformando la preoccupazione e il senso di impotenza in impegno attivo e costruttivo”.

Gli studenti sono arrivati preparati all’incontro dopo un percorso su Nostra Aetate, la Dichiarazione del Concilio Vaticano II sul Dialogo Interreligioso.

Al centro della proposta, dunque, la promozione della cultura del rispetto reciproco e la costruzione di ponti tra differenze culturali e religiose.

L’incontro ha coinvolto attivamente gli studenti, offrendo non solo contenuti ma anche un’esperienza concreta di ascolto tra posizioni diverse.

Quando il Cardinale ha donato a Yassine Lafram il suo Rosario in un gesto spontaneo di amicizia alcuni docenti si sono commossi e un applauso entusiasta dei giovani ha coronato il momento.

Al termine dell’iniziativa sono stati piantati nel cortile dell’Istituto due ulivi simbolici, segno concreto di pace, radicamento e speranza, a testimonianza dell’impegno condiviso a coltivare il dialogo nel tempo.

Occasione fondamentale per i nostri ragazzi” commenta il prof. Francesco Perboni, “che hanno potuto ricevere la testimonianza diretta di un vero, sincero dialogo interreligioso. Prendendo le distanze da un banale sincretismo, che scade nel relativismo, o dall’indifferentismo religioso, che cela un disinteresse per l’identità propria e altrui, il nostro Cardinale Matteo Maria Zuppi e Yassine Lafram hanno reso manifesto con l’esempio un cammino autentico di pace verso Dio e verso valori profondi di giustizia e di rispetto reciproco”.

La scuola si è confermata luogo privilegiato di educazione al dialogo, dove le religioni vengono presentate come risorse per la pace e non fattori di divisione, e dove il confronto diventa strumento di crescita civile e umana.”
(Davide Attesti e Francesco Perboni)

 

 

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